AEC Europa Associazione Europa Cultura

PRESENTAZIONE

Premessa: Il modello “SISTEMA SAMBLICH” approvato e adottato dalla A.E.C. EUROPA – (già Association Europeenne pour la Sauvegarde des Intérêts du Contribuable), e suo tramite dalle filiali europee, che sono a loro volta associazioni autonome ma collegate tra loro e che accettano lo statuto europeo e ricevono in uso il logo e il nome di riferimento, riconoscendo alla Aec Europa la propria quota associativa, prevede l’apertura di una rete di Euro-Sportelli informativi attivati presso ogni Comune degli Stati Europei. Il progetto prevede la partenza e il banco di prova dall’Italia, per questioni logistiche. Tali sportelli saranno collegati in rete tra loro e le Associazioni, gli Enti, gli Studi di consulenza e professionali convenzionati. La funzione principale è quella di razionalizzare e migliorare il rapporto tra Pubblica Amministrazione e Cittadino Contribuente. Tramite la modernizzazione del sistema informatico e l’ottimizzazione della gestione delle risorse economiche, tributarie e della lotta all’evasione fiscale, si arriverà anche ad un fisco equo e solidale.

Il progetto prende il nome ed è un omaggio alla figura di Giovanni Samblìch, funzionario del dazio dell’Impero Austro-Ungarico, di stanza nelle province di Pola Fiume e della Dalmazia. Egli perfezionò il sistema di scambio dati fra i vari uffici periferici e la capitale, coordinandosi con i servizi di polizia e tributari, con ricaduta positiva per le casse imperiali e con risparmio d’energie e risorse umane. Un esempio che raffrontato ai tempi odierni e con le moderne tecnologie a nostra disposizione permetterà di rendere più efficiente ed umano il rapporto tra il cittadino e lo Stato.

La attività della AEC (sia la Europea che la ex Delegazione Italiana) sono state sostenute e finanziate fin dal primo giorno da Maddalena Armano e dal marito Giuseppe Meli, aiutati dal resto della famiglia e dall’ingegnere Adriano Capisani.

La “A.E.C. Europa” (già Association Europeenne pour la Sauvegarde des Intérêts du Contribuable), è nata, ispirandosi al progetto “Sistema Samblich©” nel dicembre 2006, per volontà di un gruppo di amici della Comunità Europea, che hanno fissato la sede costituente in Belgio. Proprietaria del logo e del progettoEuroSportello AEC per la Tutela del Cittadino”, è una associazione di volontariato e di promozione sociale, senza fini di lucro.

Nel 2009 ha cambiato Statuto, struttura interna e la denominazione in Associazione Europa Cultura, A.E.C. Europa. Ha quindi chiuso le delegazioni esistenti (AEC Delegazione Italiana) per far ripartire il nuovo progetto e ha portato definitivamente la sua sede in Italia. Le sedi legali dell’A.E.C. Europa e della affiliata AEC Italia, sono dal settembre 2012 in Abano Terme (PD), nel Bacino Termale più grande d’Europa.

Le attività da noi proposte sono il frutto di anni di esperienza che partono dal lontano terremoto del Friuli del 1976 e si sono consolidate negli anni con l’aiuto alle famiglie della Polonia al tempo della rivolta al regime comunista, che la ha scosso e che ha portato poi alla caduta del muro di Berlino e alla definitiva nascita della attuale Comunità Europea. Siamo presenti in molte regioni italiane e all’estero con nostri referenti, per lo più italiani che si sono trasferiti per lavoro o per seguire un sogno e che oggi si sono stabiliti e occupano posizioni lavorative anche di prestigio. La rete dei Fogolars e del Maie è per noi un esempio e tramite queste realtà abbiamo già collaborato. Il 9 Dicembre del 2000, infatti, un socio fondatore AEC ha organizzato il 1° Salone Espositivo e Convegnistico sul tema: “Internet e il Cittadino”, un evento promosso con il Patrocinio della Amministrazione Provinciale di Udine, del Comune di Reana del Rojale in collaborazione con la Università degli Studi Udine, l’Ente Friuli nel Mondo e il Provveditorato agli Studi di Udine. Durante il convegno abbiamo messo in contatto in videoconferenza famiglie di emigranti in Australia, Canada, Argentina e America che non si vedevano da oltre 40 anni, una esperienza che ha messo le solide basi per consolidate iniziative.

Internet e il Cittadino
Internet e il Cittadino

Seguendo l’appello di Papa Giovanni Paolo II che chiedeva al mondo di fermare i carri armati che stavano entrando nella Basilica della Natività abbiamo avviato nel Marzo 2002 una raccolta di e-mail per la Pace raggiungendo il cuore di migliaia di persone che hanno risposto in massa. Oltre 10.000 mail in pochi giorni da tutto il mondo che sono state consegnate al Nunzio Apostolico di Gerusalemme, Mons. Pietro Sambi. Riportiamo un tratto del messaggio di ringraziamento da lui inviatoci: “Ho letto con emozione i numerosi messaggi inviati: sono un incoraggiamento per me, per i Francescani, ai quali li trasmetterò, per la Chiesa in Terra Santa. Come cristiani, siamo nati tutti a Betlemme. Di qui l’impegno senza sosta per risolvere il problema della Basilica della Natività, salvando la vita di chi e’ coinvolto ed il Luogo Santo. Vi sono parole e valori che sono nati qui: amore, perdono,riconciliazione, giustizia, pace, risurrezione, pienezza di vita, ecc.; in questi giorni tali valori sembra che siano emigrati lontano. Eppure sono gli unici che consentono il dialogo e permettono di costruire un futuro di pace. La firma e soprattutto la preghiera di tanti ottengano il miracolo di far ritornare questi valori nel cuore e nella vita dei Palestinesi e degli Israeliani”. E il ritiro dei carri armati divenne subito una realtà.

una e-mail per la Pace
una e-mail per la Pace

Nel Dicembre 2007 abbiamo effettuato un intervento a favore di 50 famiglie udinesi residenti nelle case Ater, rimaste al freddo alla vigilia del Santo Natale. Grazie al fulmineo nostro impegno la situazione si risolse in solo due giorni, un regalo di Natale ben gradito ad anziani, portatori di handicap e famiglie disagiate. Questa è la nostra Solidarietà

Intervento a favore di 50 famiglie al freddo nelle case Ater di Udine
Intervento a favore di 50 famiglie al freddo nelle case Ater di Udine

Abbiamo costituito il Coordinamento Nazionale AEC del Popolo degli Alluvionati e Terremotati Italiani e intendiamo potenziarlo proprio a Padova da dove vogliamo sostenere al massimo e in diretta la nascita della Rete dei Sindaci italiani che hanno subito danni da calamità naturali e da qui indire una nuova Legge Quadro di Solidarietà Nazionale ad iniziativa popolare per regolamentare la Tutela del territorio e gli aiuti ai danneggiati, sostenendo la Prevenzione e la corretta Informazione e la nascita della Protezione Civile Partecipata.

Coordinamento Nazionale Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani
Coordinamento Nazionale Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani

Durante il Congresso del 4 e 5 Ottobre scorso ad Ameglia (SP) il Popolo degli alluvionati e terremotati italiani, alla presenza di numerosi Sindaci e Parlamentari, ha deciso di avviare il percorso per indire una Legge Quadro ad iniziativa popolare che unisca tutte le normative che gestiscono la tutela del territorio, gli interventi per prevenire il dissesto idrogeologico con una regolamentazione unica a livello nazionale di tutti gli aiuti e i risarcimenti dei danni provocati da calamità naturali.

Come AEC contiamo oggi su un numero di oltre 1.300 tra iscritti e simpatizzanti consolidati, una rete di collegamenti con oltre 3.000 iscritti nella mailing list, 13.750 persone e aziende italiane che hanno usufruito dei nostri aiuti o ne hanno potuto seguire i consigli. Tramite nostri collaboratori primari possiamo raggiungere oltre 60 mila dirigenti di impresa, imprenditori e consulenti in tutto il mondo. 

Note informative

La AEC Europa svolge l’attività richiamata nell’articolo 4 dello statuto, principalmente atta al recupero ed alla salvaguardia dei beni storico artistici nazionali ed europei, al fine di promuoverne e curarne il loro ripristino e riutilizzo per fini sociali, abitativi, artistico/culturali, sportivi, turistico alberghieri, per la cura ed il benessere del fisico e della salute delle persone e degli animali. Particolare attenzione viene riservata alla ricerca, la salvaguardia e la formazione delle attività, arti e mestieri in via di estinzione.

La A.E.C. EUROPA svolge attività di sostegno, formazione, informazione e tutela di tutti i cittadini nella loro qualità di contribuenti (compresi quindi gli operatori economici, Enti, Aziende, Ditte, Professionisti, imprenditori titolari di Partita I.V.A.), consumatori risparmiatori e utenti, nell’ambito dell’Italia e della Unione Europea, con particolare riguardo alle fasce economicamente più deboli.

La A.E.C. EUROPA persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale, operando nel settore della tutela dei diritti civili – anche tramite l’organizzazione di un movimento europeo di cittadini contribuenti, consumatori e utenti – categoria socialmente debole, avendo particolare attenzione ai cittadini che versano in condizioni di famiglie monoreddito, di disagio psicofisico con necessità di assistenza, soggetti provenienti dai Paesi comunitari ed extracomunitari specie del Sud del mondo, anche ai fini di agevolare il reperimento di abitazioni per i non proprietari di casa e la tutela da ogni forma di credito al consumo o di altro genere e con oneri economico-finanziari in violazione della legge antiusura, tale tutela si realizza nei confronti dei soggetti pubblici e privati produttori e/o erogatori di beni e servizi anche al fine di contribuire ad eliminare le distorsioni del mercato determinate dalla commissione di abusi e da altre fattispecie di reati contro la P.A.

L’Associazione tutela i diritti della salute e degli interessi individuali e collettivi dei cittadini contribuenti consumatori e utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione d’interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall’Associazione ivi compreso il danno ambientale.

Tramite le proprie associazioni periferiche nazionali federate organizza l’apertura dell’ EUROSPORTELLO AEC PER LA TUTELA DEL CITTADINO, per essere particolarmente vicina e raggiungibile a tutte le fasce sociali dei residenti di ogni singola località e tutelarli attraverso il proprio Centro Servizi AEC che si avvale del contributo di professionisti e consulenti convenzionati con l’associazione.

Avvocati Eurosportello
Avvocati Eurosportello
Prof. Mario Bertolissi - Sergio Sambi e Mariapaola Meli
Prof. Mario Bertolissi – Sergio Sambi e Mariapaola Meli
Annunci