Uniti per Non Fallire

Bar Ristoranti Pub Pizzerie Distributori e Lavoratori del settore di Salerno urlano il loro BASTA!

Sale la protesta in Campania a seguito delle limitazioni annunciate e imposte per cercare di limitare i contagi da Coronavirus, provvedimenti ritenuti eccessivi e che non tengono conto delle difficoltà che l’intero comparto economico sta attraversando.

Domani 23 ottobre alle 10:30 in Piazza Amendola a Salerno gli operatori dei Pubblici Esercizi e non solo, coordinati dalla A.C.S. Associazione Commercianti per Salerno, scenderanno nuovamente in piazza per manifestare il loro disappunto ma anche per chiedere precisi impegni alla Classe Politica e agli Amministratori Locali e Nazionali.

Gli organizzatori fanno sapere di essere pronti a presentarsi ad un Tavolo Tecnico per cercare soluzioni ed interventi Urgenti a sostegno delle difficoltà economiche conseguenti alla Pandemia iniziata ad inizio anno e che non accenna purtroppo a diminuire ma si preannuncia con risvolti drammatici per l’immediato futuro.

“Siamo vicini ai colleghi della Campania e saremo al loro fianco, UNITI e coesi a livello nazionale, per sostenere le loro rivendicazioni in tutte le sedi politiche ed istituzionali” chiosa Maria Paola Meli, portavoce del Coordinamento Nazionale Partite Iva Sportello Amico.

“La manifestazione di domani si inserisce in un quadro più articolato di eventi che si susseguono da qualche tempo in modo autonomo e sporadico ma che saranno programmati in modo sempre più dinamico ed incisivo, trovando a breve un filo conduttore univoco che dia maggior peso possibile alle istanze di tutti gli imprenditori, autonomi, Partite Iva, dei lavoratori dipendenti coinvolti e delle loro famiglie. Il Governo e il Parlamento devono capire che le decisioni drastiche vanno concordate e condivise” aggiunge la Meli.

“Le risorse economiche per affrontare questa crisi si trovano e sono fondamentali” termina la referente del Coordinamento Nazionale Partite Iva Sportello Amico “Possono essere recuperate e gestite con parsimonia ma attenta e mirata attenzione, nel rispetto delle regole e con la cura di un buon padre di famiglia, altrimenti questa entità viene meno, gli animi si surriscaldano e l’emotività porta a reazioni che possono essere esasperate ma anche ponderate e mirate al cambiamento radicale della classe politica che non ha saputo ascoltare il grido di aiuto che viene dalle piazze e dal cuore del Popolo Italiano”.

Udine, 29 ottobre 2020

Coordinamento Nazionale Partite Iva – Sportello Amico

e-mail coordinamentoitaliapartiteiva@gmail.com

LE BUGIE DELLA SILVANA MUNARETTO SAPEVA BENISSIMO CHE LA LEGGE PREVEDE CHE SEDI E UTENZE SIANO INTESTATE ALLA ASSOCIAZIONE……

 LE BUGIE DELLA SILVANA MUNARETTO: SAPEVA BENISSIMO CHE LA LEGGE PREVEDE CHE LE  SEDI E LE UTENZE SIANO INTESTATE ALLA ASSOCIAZIONE…… LEI STESSA HA PUBBLICATO NEL SITO www. tutelare. it LE SEDI REGIONALI E PROVINCIALI INDICANDO PERO’ AVVOCATI A LORO INSAPUTA CHE LA HANNO POI DIFFIDATA A CANCELLARLI DA TALE ELENCO…. (vedi su questo punto i documenti di prova pubblicati)……………………………………….

Nonostante questo Silvana Munaretto ha denunciato l’ex presidente AEC Delegazione Italiana Sergio Sambi accusandolo falsamente di aver distolto i fondi dell’associazione per pagare gli affitti della sede e le utenze asserendo che si trattavano della “sua” abitazione,  quando invece erano intestate correttamente all’associazione ed era la FAMIGLIA DEL SAMBI A PRESTARE INTERAMENTE LE SOMME NECESSARIE PER QUESTE SPESE come riportato e APPROVATO dalla Assemblea dei Soci nel BILANCIO CONSUNTIVO (N.B.: documento NON inserito poi nel fascicolo del Giudice di primo grado) La Munaretto ha poi fatto riportare la notizia “viziata” negli articoli girati alla stampa locale che NON ha Verificato bene la Fonte o sentito la controparte… Dati inesatti erroneamente assunti anche dai Giudici che non avevano ben chiari gli SCOPI della AEC Delegazione Italiana, ovvero di diventare una Associazione riconosciuta a livello nazionale e non una “Piccola Onlus” come ha voluto far credere lei e ripreso anche dalla PM durante il processo di primo grado e dal magistrato anche in Cassazione…..

QUESTE LE REGOLE OBBLIGATORIE PER ISCRIZIONE APS CARATTERE NAZIONALE L 383 2000: – ISCRIZIONE AL REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE L 383 2000 ………… (Omissis)

VEDASI LA PAGINA COMPLETA DI ALLEGATI

Le PROVE delle FALSE dichiarazioni ai Carabinieri di Silvana Munaretto presidente AEC Delegazione Italiana AEC Italia Onlus AEC Europea Tutela Cittadini Contribuenti

Le PROVE delle FALSE dichiarazioni ai Carabinieri di Silvana Munaretto presidente AEC Delegazione Italiana AEC Italia Onlus AEC Europea Tutela Cittadini Contribuenti.

Il tutto finalizzato a far condannare l’ex presidente AEC Delegazione Italiana Sergio Sambi, che con la sua famiglia ha avviato e sostenuto economicamente il progetto europeo
“AEC Europa – Eurosportello per la tutela del Cittadino”.

Tutto parte da una denuncia presentata nel 2009 dalla vice presidente Silvana Munaretto, dalle figlie e dai componenti del nuovo direttivo, avviata dopo aver fatto piazza pulita degli aiutanti e volontari che sostenevano il Sambi, al solo fine di non riconoscere i cospicui finanziamenti effettuati dai soci fondatori della AEC Europea e prendere in mano la Delegazione della stessa, sperando di portare avanti un Progetto europeo del quale Nulla sapevano e più grande delle loro possibilità, facendo poi decadere il tutto miseramente in una sorta di sportellino da strada e da mercatino rionale.
vedi pagina completa

La PROVA delle FALSE dichiarazioni ai Carabinieri di Silvana MUNARETTO presidente AEC Delegazione Italiana
La PROVA delle FALSE dichiarazioni ai Carabinieri di Silvana MUNARETTO presidente AEC Delegazione Italiana

Tangenti alle Terme connessione con Fallimento Acquamarina srl

Tangenti alle Terme – connessione al “malaffare” inerente il fallimento Acquamarina srl- parte prima: le polizze fidejussorie fasulle – interferenze con il “sistema” dei clan malavitosi. (vedi articolo) dal blog di Sergio Sambi

comitatofallimentoacquamari

RICHIESTA RESTITUZIONE CONTRIBUTI ALLUVIONATI 2010 UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA

RICHIESTA RESTITUZIONE CONTRIBUTI ALLUVIONATI 2010….. UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA….. lettara disperata ma piena di speranza di una famiglia Veneta alluvionata
http://wp.me/PsrUL-2F