Protesi anca difettose DePuy Jhonson&Jhonson COME TUTELARSI

Continuano ad arrivare richieste d’aiuto all’Eurosportello AEC per la tutela del cittadino (www.aeceuropa.eu) da parte di cittadini che sono stati operati e sono portatori delle le protesi di rivestimento ASR e il sistema acetabolare ASR XL della DePuy. Il pool dei legali dell’asociazione ha avviato le pratiche per ottenere il pagamento dei danni patiti. Per aderire all’iniziativa basta scaricare l’apposito modulo dal sito AEC all’indirizzo http://www.aeceuropa.eu/Class_Action_Jhonson_e_Jhonson.htm per avere maggiori informazioni mandare una e-mail a eurosportello@aeceuropa.eu

PROTESI ANCA DIFETTOSE DEPUY RIMBORSO DANNI E CLASS ACTION

Costituito a Padova il “COMITATO NAZIONALE AEC PER LA CLASS ACTION JOHNSON & JOHNSON”

Il Comitato, facente parte integrante della Associazione Europa Cultura – Italia, che ne ha promosso la nascita al proprio interno, svolge attività di informazione, assistenza e tutela tramite il proprio Centro Servizi e gli Avvocati, gli Studi Legali e i Professionisti esperti del settore convenzionati con la AEC – Italia, per aiutare i cittadini che hanno subito una autoprotesi all’anca con i prodotti della DePuy, azienda statunitense del colosso Johnson & Johnson. l’azienda farmaceutica DePuy, del gruppo Johnson&Johnson Medical ha dichiarato di voler ritirare volontariamente dal mercato tutti i prodotti del modello identificato con la sigla ASR: cioè le protesi di rivestimento ASR e il sistema acetabolare ASR XL. Ha quindi invitato le Aziende Sanitarie Italiane a raccomandare ai cittadini degli esami di controllo, ipotizzando anche la necessità di una rimozione e un conseguente nuovo impianto di protesi. Sulla base di questa richiesta di sicurezza, il Ministero della salute provvedeva a informare i chirurghi ortopedici, le strutture ospedaliere italiane pubbliche, private ed accreditate che si sarebbero potuti verificare «scollamenti delle componenti, sacche di liquido, dislocazione, sensibilizzazione al metallo e dolore». Invitava pertanto i pazienti che avevano subito questo intervento a recarsi dal medico di fiducia per controllare la provenienza dell’impianto e il livello di cobalto nel sangue. Queste protesi di rivestimento e il sistema acetabolare sono stati impiantati a pazienti italiani a partire dal marzo 2004. In tutto il mondo, DePuy ha venduto circa 93 mila sistemi ASR. In Italia, più di 4.500 a oltre 200 strutture ospedaliere.

Questo potenziale danno per la salute del cittadino potrebbe manifestarsi in qualsiasi momento. Importante compito del Comitato è quello di aiutare i pazienti che hanno subito l’operazione di innesto della protesi incriminata, raccogliere le loro pratiche e assisterli in forma collettiva nell’avvio della procedura di richiesta danni, partendo dalla fase pre-conciliativa arrivando poi all’azione collettiva.

L’attività di corretta informazione sullo stato in essere della vertenza e, soprattutto, del recupero dei danni subiti, è coordinata dagli avvocati facenti parte del pool di legali incaricati e convenzionati con la AEC Italia presenti su tutto il territorio nazionale e all’estero. Coordinatore del pool di legali è l’avvocato Stefano De Checchi, del Foro di Padova assieme agli avvocati Marco Pata e Marco Scanferla. Altri avvocati che hanno già espresso la loro adesione. informazioni sul sito http://www.aeceuropa.eu

Benvenuti nel blog di AEC EUROPA

La AEC Europa nata per volontà di un gruppo di amici della Comunità Europea apre ora la sua Sede in Italia. Presidente nazionale: Sergio Sambi
sito internet http://www.aec-europa.eu

Da questo spazio forniremo spunti, consigli, informazioni e segnaleremo problematiche che coinvolgono i cittadini, siano questi privati consumatori, come pure imprenditori, professionisti o enti, nella loro veste di contribuenti e utenti.

La “A.E.C. Europa” (già Association Europeenne pour la Sauvegarde des Intérêts du Contribuable), è nata, ispirandosi al progetto “Sistema Samblich©” nel dicembre 2006, per volontà di un gruppo di amici della Comunità Europea, che hanno fissato la sede costituente in Belgio. Proprietaria del logo e del progetto “Euro-Sportello AEC per la Tutela del Cittadino”, è una Organizzazione di volontariato senza fini di lucro. Nel 2009 ha cambiato Statuto, struttura interna e la denominazione in Associazione Europa Cultura, A.E.C. Europa. Ha quindi chiuso le delegazioni esistenti per far ripartire il nuovo progetto e ha portato definitivamente la sua sede in Italia. 
Il sito internet istituzionale è www.aeceuropa.eu

La AEC Europa svolge l’attività richiamata nello statuto, principalmente atta al recupero ed alla salvaguardia dei beni storico artistici nazionali ed europei, al fine di promuoverne e curarne il loro ripristino e riutilizzo per fini sociali, abitativi, artistico/culturali, sportivi, turistico alberghieri, per la cura ed il benessere del fisico e della salute delle persone e degli animali. Particolare attenzione viene riservata alla ricerca, la salvaguardia e la formazione delle attività, arti e mestieri in via di estinzione.

La A.E.C. EUROPA svolge attività di sostegno, formazione, informazione e tutela di tutti i cittadini nella loro qualità di contribuenti (compresi quindi gli operatori economici, Enti, Aziende, Ditte, Professionisti, imprenditori titolari di Partita I.V.A.), consumatori risparmiatori e utenti, nell’ambito dell’Italia e della Unione Europea, con particolare riguardo alle fasce economicamente più deboli.

La A.E.C. EUROPA persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale, operando pure nel settore della tutela dei diritti civili – anche tramite l’organizzazione di un movimento europeo di cittadini contribuenti, consumatori e utenti – categoria socialmente debole, avendo particolare attenzione ai cittadini che versano in condizioni di famiglie monoreddito, di disagio psicofisico con necessità di assistenza, soggetti provenienti dai Paesi comunitari ed extracomunitari specie del Sud del mondo, anche ai fini di agevolare il reperimento di abitazioni per i non proprietari di casa e la tutela da ogni forma di credito al consumo o di altro genere e con oneri economico-finanziari in violazione della legge antiusura, tale tutela si realizza nei confronti dei soggetti pubblici e privati produttori e/o erogatori di beni e servizi anche al fine di contribuire ad eliminare le distorsioni del mercato determinate dalla commissione di abusi e da altre fattispecie di reati contro la P.A.

L’Associazione tutela i diritti della salute e degli interessi individuali e collettivi dei cittadini contribuenti consumatori e utenti, nei confronti di qualsiasi soggetto, promovendo azioni giudiziarie o intervenendo in giudizi civili e penali, attraverso la costituzione di parte civile per il risarcimento del danno derivante dalla lesione d’interessi collettivi concernenti le finalità generali perseguite dall’Associazione ivi compreso il danno ambientale.

Tramite le proprie associazioni periferiche nazionali organizza l’apertura dell’ EUROSPORTELLO AEC PER LA TUTELA DEL CITTADINO, per essere particolarmente vicina e raggiungibile a tutte le fasce sociali dei residenti di ogni singola località e tutelarli attraverso il proprio Centro Servizi AEC che si avvale del contributo di professionisti e consulenti convenzionati con l’associazione.