VADEMECUM IN CASO DI ALLUVIONI E TERREMOTI – Coordinamento Nazionale Aec Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani

Una serie di consigli delle cose da fare per poter avere rimborsi pubblici per aziende e privati. 
Non esistono regole fisse per i rimborsi alle vittime, ogni regione adotta provvedimenti diversi, non esistono rimborsi al 100% e rimborsi a fondo perduto, si rimborsa solo presentando fatture di riparazione e di nuovo acquisto.
Per le abitazioni civili di norma si rimborsano le prime abitazioni e si ammettono solo le fatture di impianti e lavori strutturali, gli arredi sono esclusi; talvolta è previsto un rimborso a forfait calcolato sul numero dei vani e in base alla dichiarazione dei redditi. Le pertinenze esterne di solito non sono contemplate.
Per le aziende si rimborsano le scorte, le materie prime, gli arredi, i macchinari e i lavori strutturali. Si varia da rimborsi dal 14% al 75% a seconda del settore di impresa e della tipologia di materiali
Per le auto è possibile ottenere anche il 75% del valore a patto di nuovo acquisto
Per le prime abitazioni è riconosciuto un rimborso del 75%  per l’ impiantistica
• Segnalare alle autorità proprio status: Comune e Carabinieri
• Fotografare beni mobili, immobili, arredi e interni
• Richiedere ispezione dei pompieri e dei vigili urbani degli immobili
• Fare inventario scritto; create un archivio in cui scannerizzate / fotocopiate tutto
• Denunciare presso Carabinieri e comune elenco danni e smarrimenti documenti
• Per le partite iva: denuncia presso Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza
• Fare pressione presso autorità per riconoscimento stato di calamità, ciò che può agevolare il post alluvione è Ordinanza Presidente dei Consiglio Ministri (OPCM)
• Per le aziende che devono conferire in discarica i beni irrecuperabili è importante comunicare all’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza con 5 giorni di anticipo
• Se avete tempo, spazio e possibilità: lavate tutto perché non tutto è perduto
• I frigoriferi e altri elettrodomestici possono essere recuperati nel 50% dei casi
• I lavori svolti in economia non sono riconosciuti come rimborsabili
• Per ogni nuovo acquisto o prestazione richiedere fattura
• Pagare sempre con assegno o carta di credito anche per importi piccoli
• Conservare scontrini ed estratti conto bancari che attestino i pagamenti
• Auto e moto molto lesionate è meglio rottamarle; la loro vendita o cessione a qualsiasi titolo esclude la possibilità di rimborso a patto di nuovo acquisto. Le riparazioni sono rimborsabili.
• Consultate la vostra banca, le casse rurali e le banche di credito cooperativo solitamente offrono condizioni favorevoli per mutui e prestiti.
• Consultare la vostra assicurazione
• Chiedere sempre l’assistenza di un commercialista o di un consulente
• Solo la firma di un OPCM può differire il pagamento dei tributi (6 mesi)
• Per danni rilevanti richiedere una perizia giurata di un professionista
• Per i rimborsi esistono franchigie e massimali sia per i beni privati che aziendali
• Se siete aderenti a qualche ordine professionale verificate l’esistenza di un fondo di solidarietà (vedi http://www.aeceuropa.eu)
• Verificate la possibilità di ricorrere a un legale con un’azione collettiva (vedi Eurosportello per la Tutela del Cittadino http://www.aeceuropa.eu)
• Costituire un comitato con pagina facebook per fare informazione e allacciate rapporti con altri territori e cittadini alluvionati(Coordinamento Nazionale Aec Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani, Movimento MaiPiù http://www.aeceuropa.eu)
• Come comitato scrivete e prendete contatto con tutti i livelli istituzionali, regionali e nazionali
 
 Per queste ragioni e aiutarvi e consigliarvi è nato il Coordinamento Nazionale AEC Comitati Alluvionati e Terremotati Italiani, aderente al Movimento MaiPiú, che raccoglie la gran parte dei Comitati spontanei destinati poi per convenzione a cessare la loro opera alla chiusura dell’Emergenza. per informazioni http://www.aeceuropa.eu  e-mail eurosportello@aeceuropa.eu 

è stato anche istituito il Registro Nazionale Danneggiati Calamità Naturali che sarà sostenuto dal Fondo di Solidarietà. A breve maggiori delucidazioni.

Promotori:
Paolo Franceschetti Comitato 7 Novembre 2011; Rosario Maccarrone, Sergio Sambi e Mariapaola Meli Comitato Alluvione Veneto Aec Europa Italia; Antonello Andreani e Francesca Sergiampietri Comitato Magra, Gianni Fabris e Katia Madio Comitato Terre Ioniche, Nicola Luberto Comitato 11 Giugno Sala Baganza, Eugenio Celestino Mab Modena oltre ad altri  esponenti dei Comitati fondatori del Coordinamento Nazionale Aec  e del Movimento MaiPiú.

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